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GUALDO NEXT GEN-ATLETICO GUBBIO U17 A2: LA DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO SULLA GARA INTERROTTA PER INVASIONE DI CAMPO

Non ci sarà un risultato a tavolino: come valutate la decisione del Giudice Sportivo? Fatecelo sapere nei commenti!
gualdo next gen-atletico gubbio u17 a2

Lo scorso 25 gennaio sul campo dell’antistadio Nello Saltutti è stata disputata la sfida del campionato Under 17 A2 tra il Gualdo Next Gen e l’Atletico Gubbio. La partita è stata interrotta al 12° del secondo tempo in seguito ad un’invasione di campo da parte di uno spettatore: inizialmente tutti pensavano che venisse stabilita una sconfitta a tavolino per i padroni di casa, ma nel comunicato pubblicato dal CRU lo scorso 14 marzo (quasi due mesi dopo l’accaduto) si legge che il Giudice Sportivo ha preso una decisione diversa.

Ricordiamo che l’invasione di campo è avvenuta dopo un episodio di mancato fair play da parte degli eugubini, rei di aver realizzato la rete del 2-0 su una rimessa laterale causata volontariamente dai giocatori del Gualdo Next Gen che avevano buttato fuori la palla per agevolare i soccorsi ad un loro compagno che si trovava a terra. Il gol segnato in questo modo ha scatenato un parapiglia tra i giocatori. Nella confusione pare che ci sia stato un episodio in particolare che ha scatenato la reazione di uno spettatore che è entrato in campo. In questo articolo potete rivedere tutto quello che è accaduto.

Sul referto l’arbitro ha riportato che l’invasore lo ha aggredito verbalmente, aggiungendo però che il vero obiettivo era un dirigente dell’Atletico Gubbio. Ma pare che dal referto non si capisca se la gara sia stata interrotta per l’invasione stessa o per la rissa tra i giocatori. Dopo aver letto il referto ed ascoltato l’esito degli accertamenti della Procura Federale, il Giudice Sportivo ha deciso che la gara dovrà essere rigiocata. Niente risultato a tavolino e nemmeno nessuna ripresa dal momento dell’interruzione: la partita si rigiocherà a partire dal risultato di zero a zero.

Come si è arrivati a questa decisione? Ecco i motivi:

  • l’obiettivo dell’invasore non era l’arbitro, a cui è stato “solo” detto di essere inadeguato e scarso, ma un dirigente dell’Atletico Gubbio;
  • non c’è stato alcun contatto fisico tra l’invasore e lo stesso arbitro;
  • le squadre avevano dimostrato la volontà di proseguire la gara;
  • l’interruzione della partita può essere solo una extrema ratio, ovvero vi si può ricorrere solo quando non ci sono altre soluzioni, e le irregolarità comportamentali vanno sanzionate in via individuale, senza per forza coinvolgere la società; e in questo caso, secondo il Giudice Sportivo, non c’erano le circostanze oggettive per ricorrere all’interruzione del gioco;
  • infine, secondo quanto stabilito dalla circolare 1 dell’Attività Agonistica FIGC/Settore Giovanile e Scolastico, le gare delle categorie che rientrano nelle categorie dell’attività giovanile e scolastica che vengono interrotte devono essere ripetute integralmente.

In altre parole, il fatto che sul referto non sia stato riportato in modo chiaro il motivo dell’interruzione della partita, le regole stabilite per le gare del settore giovanile e scolastico e la mancanza dei presupposti per decretare l’interruzione della gara hanno fatto sì che il Giudice Sportivo abbia deciso per la ripetizione della gara. In più, al Gualdo Next Gen è stata comminata un’ammenda di 500 euro. Si tratta di una decisione giusta? Si rischia di creare un precedente pericoloso (ogni invasione non avrà conseguenze sul piano sportivo)? Diteci la vostra opinione nei commenti.