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ORVIETANA UNDER 17 CAMPIONE, PARLA IL DT LIBERTI: “ORGOGLIOSI DEL LAVORO FATTO IN TUTTE LE CATEGORIE”

Intervista al direttore tecnico dell'agonistica dell'Orvietana Valerio Liberti: si parla del successo dell'Under 17 e del settore giovanile biancorosso in generale.
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Le formazioni giovanili dell’Orvietana continuano a fare molto bene, disputando campionati di vertice praticamente in tutte le categorie. L’Under 17 ha dominato il campionato A1, conquistando matematicamente il titolo di campione regionale con tre turni d’anticipo, anche se già da diverso tempo non c’erano dubbi sul suo trionfo. La squadra guidata da mister Silvi infatti ha disputato una stagione fuori dal comune, vincendo le prime diciannove partite, con il miglior attacco e la miglior difesa (primato attualmente condiviso con il Cannara). Per analizzare questa splendida annata per il club biancorosso abbiamo voluto sentire le parole di Valerio Liberti, direttore tecnico dell’agnostica.

Valerio Liberti OrvietanaInnanzi tutto, complimenti per il titolo conquistato dall’Under 17. Un campionato dominato fin dall’inizio e condotto a suon di record. Qual è stato il momento in cui avete capito di potervi laureare campioni regionali?

“Diciamo che è stato un crescendo che ha avuto un’oggettivazione già dopo le prime dieci giornate, perché ci siamo resi conto che potevamo competere con tutte e abbiamo iniziato con dieci vittorie consecutive, che poi sono diventate diciannove. Ad essere onesti, dopo una decina di giornate abbiamo capito che avremmo potuto competere per il titolo, Poi, con il passare del tempo abbiamo visto allontanarsi tutte le avversarie e al giro di boa avevamo già un vantaggio tale da avere una ragionevole speranza di poter chiudere la stagione in testa”.

In situazioni del genere può essere complicato fare dei nomi, ma chi sono i principali artefici di questa cavalcata trionfale?

“Sicuramente il mister Stefano Silvi che è stata una guida sicura anche nei momenti di difficoltà che ci sono stati, poi è effettivamente difficile fare dei distinguo tra i meriti che bisognerebbe riconoscere. Ovviamente c’è il bomber Marchi che ha trascinato la squadra con i gol, c’è il capitano Bellicioni che ha sempre guidato con saggezza la squadra sotto il punto di vista della personalità e del coraggio, ma non c’è stato un solo elemento che non meriterebbe di essere menzionato per il suo contributo alla vittoria. Non è una frase fatta, ma è la pura verità: anche quelli che spesso si sono trovati a subentrare dalla panchina sono stati decisivi in termini di impatto, gol e assist. Il vero segreto va individuato nel gruppo ed in una rosa altamente competitiva in tutti gli effettivi”.

Il successo degli Allievi, la grande stagione dei Giovanissimi che sono ancora in corsa per il titolo (tra l’altro vinto l’anno scorso) e la conquista del premio Giovani D Valore della prima squadra sono il frutto di un ampio progetto che mette il settore giovanile al centro non solo del futuro, ma anche del presente della società Orvietana?

“Questo è sotto gli occhi di tutti: la vittoria della graduatoria Giovani D Valore è un obiettivo che mettiamo alla pari del grandissimo campionato che stiamo disputando in Serie D e del campionato vinto con l’Under 17, ai quali speriamo che si possano aggiungere altre soddisfazioni anche a livello di classifica nelle categorie inferiori per età (Under 15, Under 16 e Under 14). L’obiettivo è quello di rafforzare sempre di più il settore giovanile affinché diventi un serbatoio che si autoalimenta per la prima squadra. Non c’è un aspetto che non ci abbia dato soddisfazioni in questo senso e siamo orgogliosi del lavoro fatto, sia dal punto di vista della crescita del settore giovanile in senso stretto, che per quanto riguarda l’impatto nel percorso dei ragazzi verso la prima squadra”.

Al di là del mero aspetto sportivo, qual è (o quale dovrebbe essere) il ruolo di un buon settore giovanile?

“Da una parte c’è il ruolo sociale che il settore giovanile svolge all’interno di una comunità. È l’ambiente dove si creano i rapporti più importanti, le amicizie più solide, le condivisioni più vere e dal punto di vista umano e sociale il calcio ed il settore giovanile devono rappresentare un caposaldo su cui continuare a puntare per mantenere i ragazzi vivi all’interno di un percorso di condivisione. Dal punto di vista sportivo, ovviamente, il settore giovanile di una società importante a livello dell’Orvietana è quello di alimentare nel medio periodo le ambizioni dei ragazzi che vi partecipano, sperando di mandarli nel professionismo (come è già successo l’anno scorso e come potrebbe succedere quest’anno), oppure per fargli completare il percorso diretto, ovvero il processo di avvicinamento e al debutto con la prima squadra, che è quello a cui ambiamo in modo più solerte”.

Dopo una stagione del genere, quali sono gli obiettivi futuri personali e dell’Orvietana?

“I miei obiettivi personali sono quelli di continuare a contribuire ai successi raggiunti, L’obiettivo dell’Orvietana è quello di mantenere questo livello elevato di credibilità del settore giovanile (di cui sono orgogliosamente a capo per quanto riguarda l’agonistica e la direzione tecnica) e di solidità della prima squadra. Il binomio settore giovanile-prima squadra non può che essere foriero di grandi soddisfazioni e forse è l’obiettivo più importante della società”.

Quando le cose funzionano significa che ognuno sta svolgendo il suo compito nel modo migliore. Per questo il direttore Liberti vuole riconoscere i meriti alle varie componenti del settore giovanile: “Ovviamente bisogna dire grazie al presidente Roberto Biagioli, che con enormi sacrifici e tanta passione consente di portare avanti questo grande progetto. Una menzione va fatta al direttore generale Massimo Porcari, a tutti i collaboratori che hanno contribuito al successo del settore giovanile e a tutti gli allenatori. Merita di essere sottolineato il lavoro di Simone Botarelli che è stato il responsabile dell’area scouting del settore giovanile. Infine, vanno fatti i complimenti ad Andrea Valterio, allenatore della Juniores Nazionale, che ha raggiunto risultati eccellenti in uno dei gironi più difficilii e competitivi dell’intero territorio nazionale (Toscana e Lazio) e giocando per larghissimi tratti della stagione, soprattutto nel girone di andata, con la quasi totalità di ragazzi sotto età. È stato eccellente nel percorso di crescita dei ragazzi e ha il grande merito di aver contribuito in maniera continua e determinante ad alimentare la prima squadra”.

Noi di Giovaninrete ringraziamo ancora il DT per il tempo che ci ha dedicato e facciamo nuovamente i complimenti alla società ed alla squadra per il traguardo raggiunto. Ecco l’elenco completo della squadra guidata da mister Stefano Silvi:

  • Barbini Tommaso stefano silvi orvietana u17
  • Barile Luigi
  • Bah Mohamed Abdel A
  • Belcapo Sebastiano
  • Bellacima Gabriele
  • Bellicioni Matteo (*C*)
  • Bonino Francesco
  • Brigliozzi Daniele
  • Canini Brando (*VC*)
  • Cernat Cristian
  • De Angelis Riccardo
  • Gurschi Pavel
  • Marchi Francesco
  • Neri Rocco
  • Palmerini Gioele
  • Peresso Adriano
  • Petrescu Alberto
  • Ricci Tommaso
  • Teti Edoardo
  • Tittocchia Edoardo
  • Valentini Marco
  • Marziantonio Matteo
  • Moscetti Gioele

 

Ubaldo Cricchi